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Vittoria all'ultimo atto, per il Bagnella una Promozione dolce-amara

CC Carmine Calabrese · Prima Categoria
Vittoria all'ultimo atto, per il Bagnella una Promozione dolce-amara

Si è trasformato in trionfo l'ultimo miglio del Bagnella che ha conquistato - dopo due 0-0 consecutivi - la vittoria che ancora mancava nella seconda parte dei playoff di Prima categoria superando un Monferrato che non era certo giunto al "Vigino" di Borgo Vercelli con intenti bellicosi dopo aver già ottenuto la qualificazione impattando nel finale la sfida di Andorno con la VCA. A ben guardare agli omegnesi sarebbe bastato anche un solo punto per aver la matematica certezza dell'approdo in Promozione ma con il successo la formazione di Ragazzoni si è tolta anche lo sfizio di vincere il quadrangolare conclusivo appuntandosi al petto un'ulteriore medaglia al valore di una stagione comunque da ricordare per i colori arancioneri; una soddisfazione fittizia, è vero, perché il Bagnella è sceso in campo già sapendo che non si sarebbe presentato ai nastri di partenza della prossima stagione ma non per questo meno festeggiata da un gruppo che ha saputo meritarsi una conquista in passato a lungo inseguita dai cusiani e sempre sfuggita e che rimarrà impressa negli annali. Contro tutto e contro tutti, come hanno spesso ripetuto staff e giocatori soprattutto nelle ultime settimane.

Le mani sulla Promozione Non c'è pace neanche nell'ultima uscita stagionale per mister Ragazzoni che deve nuovamente mettere mano allo schieramento cusiano per sostituire il positivo Varveri, che aveva stabilmente trovato posto al centro della difesa ma che dà forfait per la fatica conclusiva della stagione; con Iulini indisponibile, al centro della difesa scala allora il "totem" Ciana - che in settimana ha recuperato dalle fatiche accumulate a Mathi - lasciando spazio al rientrante Bacchetta a centrocampo mentre viene confermato il terzetto d'attacco con Cabrini e Caretti liberi di agire ai fianchi di Gnonto. Mancano invece i big agli alessandrini che devono fare a meno di alcuni elementi cardine a cominciare da Fiore. Molina concede dunque spazio a tante seconde linee della rosa gialloblu a conferma che il risultato non sia il primo pensiero di una squadra reduce da una settimana di festeggiamenti. L'occasione è dunque ghiotta per il Bagnella per mettere il punto esclamativo sul proprio cammino e fin dai primi minuti la squadra di Ragazzoni cerca di sfruttare l'occasione: al 10' la prima conclusione viene provata da Caretti ma il sinistro velleitario dell'esterno omegnese termina lontano dai pali; ben più pericolosa l'iniziativa di Gnonto due minuti più tardi, l'attaccante svetta sul traversone preciso di Bacchetta ma il colpo di testa si ferma contro la traversa prima che lo stesso Gnonto riprenda palla e concluda a botta sicura incappando nel corpo di Gabriele Randazzo che fa scudo alla propria porta. Lo stesso Randazzo al 18' prova a far capolino nell'area opposta con un'incornata che non fa paura a Cavadini ma l'equilibrio si rompe al 27' quando Cabrini dalla distanza prova l'effetto sorpresa abbindolando Pasino che - forse abbagliato dal sole che splende sul "Vigino" - non riesce ad intervenire sulla parabola beffarda del capitano del Bagnella. La rete dei cusiani toglie la patina di tensione che ancora aleggiava in casa arancionera dando modo alla squadra di giocare con più scioltezza tanto che alla mezz'ora anche Gnonto prova a sparare da lontano con la mira che si alza rispetto al bersaglio grosso. Il Monferrato prova a scuotersi e produrre qualcosa di più ma il tiro di Baroso, alzato oltre la traversa da Finetti, resta annoverato tra i tentativi poco convinti di una squadra senza troppe motivazioni. E così quando al 41' Marcon interviene in ritardo in area andando a contrasto con Disisto che frana al tappeto e Brescia indica il dischetto del rigore da dove Cabrini con freddezza non sbaglia, si capisce che il grosso per il Bagnella è stato fatto e che la ripresa sarà poco più di un'appendice di una gara già ampiamente decisa.

Clean sheet E infatti i ritmi già non indiavolati della prima frazione nella ripresa crollano ulteriormente, con il solo Monferrato a tenere viva una partita puntando alla ricerca di un gol che avrebbe salvato quanto meno l'onore della formazione alessandrina, con il beneplacito di un Bagnella che non si danna per evitare che ciò accada. Il solo Cavadini rimane come ultimo baluardo da superare per i gialloblu, con il portiere omegnese che punta a continuare la striscia di imbattibilità che dura dal rigore di Bianco all'ultima di campionato con il Momo e superare quota 500 minuti senza subire reti: se ne accorge Neirotti che al 3' deve alzare le mani di fronte al volo del portiere cusiano che mette il guantone sulla conclusione volante dell'attaccante alessandrino ripetendosi poco dopo per ammortizzare il cross sbagliato di Ferretti che diventa però pericoloso per la porta del Bagnella (7'). Molina manda allora in campo Vaccarone che al 14' prende la mira dal limite spedendo di una spanna oltre la traversa e al 23' spreca una buona opportunità calciando a lato da buona posizione. Ancora il portiere cusiano diventa l'incubo di Neirotti chiudendo la porta al preciso colpo di testa dall'attaccante su azione d'angolo (32') poi, con il Monferrato completamente riversato nella metà campo avversaria, il Bagnella trova un varco in contropiede con Crimi che aziona il movimento di Macaj che alza la testa per servire l'accorrente Bacchetta che elude il tentativo di intervento di Pasino piazzando alle spalle del portiere con un tocco di giustezza (36'). Nel finale più d'uno saranno i tentativi del Monferrato di siglare il classico "gol della bandiera" ma Cavadini si dimostrerà ostacolo insormontabile riuscendo a tenere inviolata la propria porta prima che il "Vigino" si trasformi nel palcoscenico della festa arancionera per una Promozione che resterà soltanto sulla carta.

BAGNELLA-MONFERRATO 3-0

Reti: 27' Cabrini, 41' Cabrini rig.; 36'st Bacchetta.

Bagnella (4-3-3): Cavadini; Racis, Ciana, Finetti, Disisto; Piana (9'st Pettinaroli), Fabbri, Bacchetta; Caretti (25'st Crimi), Gnonto, Cabrini (21'st Macaj). A disposizione: Godio, Martinetti, Iulini, Gitteh, Scavazza. All. Ragazzoni.

Monferrato (4-2-3-1): Pasino (38'st Saccon); Tagliabue (12'st Vaccarone), Marcon, Capuana, G. Randazzo; Camara (21'st Salciccia), Amello; Ferretti (31'st D. Randazzo), Baroso (1'st Di Mauro), Bellio; Neirotti. A disposizione: Ottria, Sala. All. Molina.

Arbitro: Brescia di Novara.

Note: La gara è stata giocata sul neutro dell'"Aldo Vigino" di Borgo Vercelli.

iamcalcio · v2.80.1